Una breve guida per sapere PRIMA cosa fare in caso di sinistro

Gli incidenti purtroppo capitano, per causa nostra o per causa altrui, è bene sapere come muoversi per richiedere i danni.

Che tipo di danni possiamo subire in un sinistro?

  1. materiali: alle cose (es. auto, vestiti, oggetti personali)
  2. personali: lesioni alla persona
  3. morali: legati alla sofferenza psichica

L’incidente stradale viene ricostruito tramite due documenti:

  • il modulo CID/CAD: modulo di costatazione amichevole dell’incidente.  Viene compilato concordemente dalle parti coinvolte in un sinistro. In esso sono riportati i nominativi dei proprietari dei veicoli, le responsabilità legate al sinistro, le targhe dei veicoli coinvolti ed i riferimenti delle compagnie assicurative. E’ bene controllare che il CID venga sottoscritto da entrambe le parti.
  • verbale dei vigili/autorità competente. Viene redatto in caso di incidenti gravi oppure quanto una delle due parti non vuole redigere il modulo CID o peggio ancora scappi. Nel verbale vengono raccolte tutte le informazioni delle parti coinvolte nel sinistro. E’ bene sapere che il verbale non verrà consegnato alle parti, che dovranno successivamente richiederne una copia. Si ricorda che il verbale dei vigili fa piena prova dei fatti accertati a querela di falso, quindi sarà una prova lapidaria da utilizzare per richiedere i danni.

Come noto, in Italia è obbligatoria per i veicoli a motore la copertura assicurativa per la responsabilità civile versi i terzi, detta RCA.

Pertanto il proprietario del veicolo coinvolto nell’incidente avrà una compagnia assicurativa che lo tutela in caso di sinistro alla quale dovremo rivolgerci per richiedere i danni.

Ma per ottenere il risarcimento, in tempi ragionevoli,  ci si deve muovere correttamente.

Vediamo come

Il primo passo è inviare una richiesta scritta, con raccomandata A/R o  PEC, alla compagnia assicurativa nella quale si lamenta il sinistro subito.

La raccomandata deve contenere:

  • la data ed il luogo del sinistro;
  • la descrizione della dinamica dell’incidente;
  • la descrizione dei danni subiti dal veicolo e/o dalla persona;
  • il modello di CAD sottoscritta o copia del verbale redatto dell’autorità competente;
  • il certificato del pronto soccorso/certificato medico del medico di base per i giorni di malattia;
  • la copia delle ricevute dei ticket/ dei farmaci acquistati;
  • il nominativo di eventuali testimoni;
  • la descrizione dei danni subiti:
    • se patrimoniali, è bene quantificarli;
    • se non patrimoniali riservarsi di quantificarli in seguito con visita specialistica.

La richiesta di risarcimento danni può essere scritta personalmente o tramite un avvocato.

In tale ultimo caso, si ricorda che le spese legali sostenute dal cliente saranno rifuse dalla compagnia assicurativa. Sul punto la sentenza della Cassazione n. 11606/2005 ha sancito il diritto del danneggiato a farsi assistere da un legale e di ottenere il rimborso delle spese legali. Quindi non esitate a rivolgervi ad un avvocato!

Da ultimo, dopo aver ricevuto la richiesta danni, la compagnia assicurativa dovrebbe rispondere entro 60 giorni in caso di danni materiali, entro 90 giorni in caso di danni alla persona.

 

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