Come funziona e quando posso chiederlo?

Il TFR (trattamento di fine rapporto) è quella somma di denaro cui il lavoratore ha diritto al momento della cessazione del lavoro.

Tale somma viene accantonata annualmente dal datore di lavoro ed è indicata mensilmente in busta paga.

Il dipendente può chiedere l’anticipazione del TFR prima della cessazione dell’attività solo a determinate condizioni, vediamo quali:

  1. aver maturato un’anzianità di servizio di almeno 8 anni;
  2. l’anticipazione TFR può essere ottenuta solo una volta;
  3. l’importo dell’anticipazione NON può essere superiore al 70% del trattamento cui il dipendente avrebbe diritto in caso di cessazione del lavoro alla data della richiesta;
  4. le richieste dei dipendenti sono soddisfatte dal datore di lavoro annualmente entro i limiti del 10% degli aventi titolo.

E’ bene sapere che l’anticipazione TFR può essere erogata solo per determinate cause:

  • necessità del dipendente per spese sanitarie/mediche/terapie riconosciute dalle strutture ospedaliere;
  • acquisto della prima casa per sè o per i figli;
  • spesa da sostenere per i congedi parentali o per la formazione dei figli.

Si deve ricordare da ultimo, in tempi di crisi come quello attuale che l’anticipazione TFR è esclusa se la società datrice di lavoro versa in situazione di crisi.

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